Castiglione, la promessa della Regione: «No ai rifiuti nell’ex cava»

TRATTO DALLA GAZZETTA DI MANTOVA

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Una nuova mappatura del territorio provinciale e in particolare dell’Alto Mantovano. Un documento nel quale, se per la maggior parte della zona dei colli dovrebbe valere il cosiddetto vincolo penalizzante che non esclude la possibile apertura di discariche, per l’area dell’ex cava Pirossina riserverà invece il vincolo escludente, che stoppa a priori qualsiasi progetto di portare rifiuti. È la promessa che il presidente della Provincia, Beniamino Morselli, riferisce di avere strappato ieri ai referenti della regione Lombardia, l’assessore all’ambiente Claudia Terzi e i tecnici, cui compete ora delineare il piano provinciale rifiuti. Al Pirellone era stato convocato un incontro ad hoc.
«La Regione – racconta Morselli – ci ha innanzitutto illustrato quelli che sono i nuovi criteri del Programma di tutela e uso delle acque. Questi criteri portano a individuare fasce di tutela per le zone di ricarica degli acquiferi più ristrette. E per queste, inoltre, vale il criterio penalizzante e non più escludente: in sostanza è possibile che vengano presentate domande per la creazione di siti di stoccaggio di rifiuti, domande che devono poi essere vagliate». Un criterio a maglie più larghe che non fa certo piacere a chi spera di tutelare l’Alto Mantovano dalle discariche.
Ma ecco la contromossa della Provincia: «Abbiamo portato in Regione alcuni elementi utili a raccontare il territorio dell’Alto mantovano – aggiunge Morselli – dati che da una parte mettono in luce l’alta permeabilità del terreno, con conseguenti rischi per le falde, dall’altra sottolineano da un punto di vista sanitario l’alta esposizione della zona di Castiglione ai tumori legati alla qualità delle acque».
Il Pirellone ha quindi deciso un passo avanti rispetto alle richieste arrivate dal territorio: «La Regione si è detta disponibile a preparare una proposta di zonizzazione del territorio che ci invierà tra qualche giorno – dice Morselli – e che in mezzo alle varie aree a vincolo penalizzante dovrebbe ricavarne una, invece, a vincolo escludente, che comprende la zona dell’ex cava Pirossina».
«Morselli dovrà coordinarsi con gli altri attori e trovare una quadra che consenta all’ex Pirossina di rimanere escludente – commenta il consigliere provinciale M5S Andrea FIasconaro – il criterio escludente può essere applicato considerando un area che comprenda anche il territorio di Castiglione e la ex cava, alla luce del progetto di realizzare un campo pozzi per l’acqua potabile che prenderà l’acqua dalla stessa falda superficiale su cui insiste la Pirossina. È l’unico modo di salvare l’area». Intanto Morselli ha fissato un incontro con le istituzioni del territorio: sarà martedì.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...